INDICE:

Il Laboratorio Multidisciplinare di Giovani Artisti "Spalancare la prigione"

Spettacoli:

 

 

 

 

 

SETTIMANA MONDO UNITO

RUBANO (PD) - 19 OTTOBRE 2003

 

Ad un anno di distanza dalla sua fondazione, il nostro Laboratorio naviga in acque relativamente tranquille, impostando sostanzialmente l’attività sulla conoscenza reciproca. A settembre ci arriva la proposta di partecipare alla SMU dai nostri amici Giovani per un Mondo Unito… o forse siamo noi ad autoinvitarci? Chissà; ad ogni modo la proposta, a meno di un mese dall’evento, dà una scossa salutare al gruppo: allestiamo una scaletta rapida all’insegna del “mettiamo insieme quel che sappiamo fare”. Scarsa la concettualità concessa dai tempi stringati: ci rifacciamo al tema su cui discutiamo agli incontri, ovvero la “prigione” evocata dalla frase di Van Gogh.

In occasione della SMU si riunisce un centinaio di giovani, in una sala della periferia di Padova. Con mezz’ora di programma, occupiamo tutta la seconda parte della mattinata: in perfetto stile GMU esordiamo presentando la nostra esperienza:

«Siamo qui in rappresentanza di un gruppo di circa 12 giovani di Padova, Rovigo e Treviso, che si dedicano alle più diverse discipline artistiche: pittura, scultura, design, decorazione, musica leggera, lirica e jazz, danza, prosa, poesia, teatro…

«Due anni fa abbiamo sentito l'esigenza di vivere un'esperienza di fraternità autentica nell'arte; è nato così un Laboratorio Artistico Multidisciplinare che riunisce giovani intenzionati a fare arte con uno spirito nuovo: mettere al centro l'altro per trovare la propria realizzazione artistica e umana.»

 

SCALETTA DELL'ESIBIZIONE

  • Elena Borroni esegue una danza con maschera neutra – sulle battute finali del racconto – ispirata ad Uno, nessuno e centomila di L. Pirandello;
  • Gianluca Zulian, cantautore, esegue Colpo su colpo;
  • Sofia Tisato recita due sue poesie: Non riesco a staccare e Se siamo solamente uniti;
  • Marco Cazzuffi, compositore e baritono, esegue uno Stabat Mater di sua composizione, con accompagnamento al piano di Marco Pisasale.

 

ALLESTIMENTO SCENOGRAFICO

  • Stefania Rossetto, scultrice, espone Riflessione d'amore, installazione.
  • Michela Balagion espone un foulard, esempio della sua pittura su seta.

 

L’esibizione riscuote un inaspettato successo.

 

(cos'è la SMU: http://www.mondounito.net/ITA/smu.htm)

 

Allegati:

 

 

 

 

 

 

SETTIMANA MONDO UNITO 2004

LIGNANO SABBIADORO, VILLAGGIO GE.TUR. – 15-16 OTTOBRE

 

Dopo la prima esibizione scopriamo che il gruppo, per esistere, ha bisogno dell'ossigeno del “fare insieme”. Non c'è dubbio, inoltre, che la proposta artistica del Laboratorio è di alto livello nella sostanza, per quanto limitata nei mezzi. Iniziamo a sognare lo spettacolo “tutto nostro”, con progetti in grande stile...

Nel 2004 la manifestazione “Settimana Mondo Unito” è organizzata a Lignano, in un villaggio turistico che ospita per due giorni circa 1000 giovani provenienti dal Triveneto.

Sono previsti incontri culturali ed attività di workshop: ci inseriamo nel programma con un'esposizione temporanea unita a performance dal vivo – ad intervalli regolari – di musica e lettura. E' il nostro tentativo di fondere in tutti i modi possibili le diverse discipline praticate nel gruppo. La letteratura, in particolare, si unisce alle arti visive nella visione “a tappe” di un racconto – seminato lungo il percorso dell'esposizione – nella distribuzione al pubblico di poesie su materiale povero, e nell'accostamento dei testi a quadri e sculture di altri artisti, oltre che nella performance di recitazione di brani e nella trasformazione di versi in canzone.

 

ESPOSIZIONE

  • Anna Dal Bianco espone una serie di studi ad olio.

  • Irene Donatello, stilista: espone un abito di sua creazione;
  • Damian Mancini, decoratore, espone una serie di lavori sul tema della macchina;

  • Stefania Rossetto espone alcune sue installazioni, tra cui Innocenza;

  • Florin Scarlatescu, scultore del legno, espone La testa vuota, Amore, Il castello, Cornice;

 

PERFORMANCE

  • Sofia Tisato legge La prigione, racconto di Leandro Pareschi.

  • Marco Pisasale, piano; Dimitri Tormene, tromba; Chiara Zurlo, canto lirico e jazz. Eseguono Io non ho forze (S. Tisato - D. Tormene); Albatros (D. Tormene); Waltz for Elena (D. Tormene); You don't know what love is (G. De Paul - D. Raye).

 

Il lavoro è faticoso, tra contrattempi vari, ma la due giorni a Lignano si rivela un momento straordinario, soprattutto perché consolida tra noi partecipanti la consapevolezza di essere veramente fratelli, al di là della retorica. Torniamo a Padova con il proposito di lavorare ancora con questa intensità.

 

Allegati:

 

 

 

 

 

 

 

FESTA DI COMPLEANNO DI MARCO

TREVISO – 12 FEBBRAIO 2005

 

Il 2005 è l'anno di svolta: ci incontriamo per organizzare nuovi spettacoli, ma non perdiamo di vista l'obiettivo della fraternità. Per dare compattezza al gruppo, infatti, cerchiamo di uscire insieme a visitare mostre, assistiamo reciprocamente alle nostre esibizioni, ci manteniamo in contatto a distanza malgrado i molti impegni della vita quotidiana.

In occasione del suo compleanno, Marco Pisasale vuole organizzare una serata speciale: riunisce amici, GMU, musicisti, membri della sua band ed altri artisti che danno vita a numeri irresistibili...soprattutto se improvvisati.

Il Laboratorio Artistico allestisce un'esposizione, adattandosi alle asperità del luogo (una sala parrocchiale).

Gli invitati di Marco sono piacevolmente sorpresi da questo compleanno 'alternativo': notano soprattutto l'armonia tra quanti si esibiscono a vario titolo, membri del nostro gruppo e non.

 

SONO INTERVENUTI

(scusandoci con quanti non nomineremo):

 

  • Elena Borroni: presenta il video di una sua performance di danza contemporanea.

  • Marco Pisasale, pianoforte;

  • Dimitri Tormene, tromba e pianoforte;

  • Chiara Zurlo, voce;

  • Relic Blues Band, esibizione live;

 

ESPOSIZIONE

  • Michela Balagion: foulard dipinti;
  • Anna Dal Bianco: quadri.
  • Irene Donatello: indossa ed espone suoi abiti;
  • Stefania Rossetto: varie installazioni;

 

 

 

 

 

 

 

FAMILYFEST

PADOVA, PALAZZO DELLA RAGIONE – 16 APRILE 2005

 

All’interno della manifestazione “FamilyFest” organizzata dal movimento “Famiglie Nuove”, presso il Palazzo della Ragione, sede del Comune di Padova, ritagliamo uno spazio espositivo per il Laboratorio, ovviamente riservato alle sole arti visive. In compenso si esibiscono sul palco due nostri membri “storici”, Chiara Zurlo e Chiara Beltrame, e gli Skyonthebus, gruppo pop al femminile con cui intrecceremo altre volte i nostri destini.

La splendida sala della Ragione con i suoi affreschi è la miglior cornice che si possa immaginare. Vista la manifestazione in corso, il tema delle opere non può che essere “La famiglia”.

 

  • Sofia Tisato espone il racconto Che domande;

  • Chiara Beltrame e Chiara Zurlo cantano When you believe (M. Carey - W. Houston); Chiara Zurlo interpreta Ave Maria (Noa);
  • Michela Balagion: foulard dipinti;
  • Anna Dal Bianco: quadri;
  • Irene Donatello espone Abito pre-maman ed una serie di bozzetti di abiti da sposa;

  • Stefania Rossetto espone La Famiglia ed Innocenza;
  • Florin Scarlatescu: espone varie sculture (Amore, L’uomo con la testa vuota, Il castello, Bimbo in fasce, Parenti serpenti).
  • Gianluca Scordo: Pranzo in famiglia, olio su faesite; foto su digitale.

     

 

 

 

 

 

TALENTO IN FRATERNITÀ

MONTEGROTTO TERME, PALAZZO DEL TURISMO – 8 MAGGIO 2005

 

Del primo spettacolo interamente nostro abbiamo perso le immagini. Possibile? Evidentemente eravamo talmente impegnati a costruire la serata da non avere il tempo di scattare neanche una foto...

Elena Borroni viene a sapere che il suo gruppo teatrale, che fa le prove al Palazzo del Turismo di Montegrotto, lascia libera la sala sabato 8 maggio 2005... Gratis e con i tecnici disponibili ad aiutarci!

Talento in fraternità” nasce così come esibizione non solo dei membri del Laboratorio, ma anche di altri amici artisti che vogliono condividere il nostro spirito, almeno per una serata:

 

PARTECIPANTI

(scusandoci con quanti non nomineremo)

  • Irene Donatello: presentatrice;

  • Sofia Tisato: due poesie;

  • Leandro Pareschi: La prigione;

  • Francesca Burattin: recita il racconto di Leandro e le poesie di Sofia;

  • Esibizione musicale di Chiara Beltrame, Alberto Tonello, Enrico Trevisanato, Giulia Fabio;

  • SkyOnTheBus (Gloria Bettini, Margherita Andreatta, Giovanna Segafredo, Vincenzo Pota);

  • Relic Blues Band (rappresentati da Marco Pisasale e Marco Casarini);

  • Gianluca Zulian: canta Colpo su colpo;

  • Mattia ed Enrico eseguono un tango di Astor Piazzolla;

  • Elena Borroni: esegue due pezzi di teatro danza;

  • Maria Laura Gui: danza moderna, sulle note di Snow on the Sahara (Anggun) e The Way you make me feel (M. Jackson);

  • Installazione all'interno del teatro: a cura di Michela Balagion, Anna Dal Bianco, Stefania Rossetto, Florin Scarlatescu, Gianluca Scordo.
  • Paolo Facco: service audio-luci e fonico.

 

La sala, a sorpresa, è piena. Molti parenti ed amici, venuti per dare un supporto morale, rimangono stupiti nel vedere quanto si è elevato il livello delle esibizioni; di conseguenza, riceviamo, assieme ai complimenti, critiche dettagliate.

Tra il pubblico anche un certo Massimiliano, tanto piacevolmente colpito da chiedere di far parte del gruppo...

Per gli artisti è soprattutto la lunga maratona del sabato, a preparare l'intero spettacolo praticamente dal nulla, che dà l'occasione di mettere in pratica la fraternità di cui parla il titolo. C'è chi respira un'insolita armonia ed intreccia nuove amicizie, chi nel confronto con gli altri rinuncia ad eseguire un brano per il bene dell'intero programma, chi voleva rinchiudersi in camerino ed invece alla fine partecipa alle esibizioni degli altri... Racconta Irene: «Io ero la presentatrice. Non era la prima volta che svolgevo questo ruolo, ma erano sempre state occasioni banali e soprattutto con gran poco talento. Nonostante sapessi che ognuna delle persone che dovevo presentare avrebbe dato il meglio di se, avevo già preparato nel copione della presentazione (anche questo scritto in piena unità con alcuni tra i quali il fonico, cercando di venirgli incontro il più possibile), alcune frasi di circostanza: - ringraziamo… per la bellissima interpretazione… - un applauso veramente meritato quello per…

«Quando poi, durante il concerto ho sentito e visto da dietro le quinte le varie esibizioni, è stato veramente bellissimo poter dire comunque quello che pensavo, sapendo che non stavo cercando di tirare su le sorti di un’esibizione mal riuscita, ma che erano tutte lodi più che meritate.»

 

Allegati:

 

 

 

TALENTO IN FRATERNITÀ – SECONDA EDIZIONE”

PADOVA, NUOVO TEATRO DON BOSCO 11 giugno 2006

 

Nel nuovo anno qualcosa si fa difficile. C'è un ricambio tra i membri del gruppo, molti prendono con successo strade individuali, qualcuno capisce di non essere chiamato ad una vocazione artistica. Cerchiamo di formare una sorta di zoccolo duro, che non perda mai il contatto e porti avanti l'esperienza, senza escludere gli altri. Tentiamo di lavorare divisi per aree disciplinari, e si scopre che il gruppo che ne trae più beneficio è quello della letteratura...

Il Laboratorio decide di organizzare la seconda edizione di “Talento in fraternità”. La sede è il Nuovo Teatro Don Bosco, a Padova. Gianluca ci confeziona un volantino perfetto. Lavoriamo in pochi, gli ospiti sono soltanto due gruppi; non è sempre facile sobbarcarci la gestione di un'intera serata facendo anche i registi e gli sceneggiatori. Sofia, Leandro e Massimiliano decidono di andare oltre la solita recita di poesie e racconti intervallata dai numeri musicali: costruiscono una sorta di spettacolo nello spettacolo, che rappresenti al pubblico l'unità e l'interazione costruite nel corso dell'anno dal gruppo della letteratura.

 

SCALETTA DELLA SERATA

 

CHIARA BELTRAME, ALBERTO TONELLO, ENRICO TREVISANATO

  • Lover Man (J. Davis, R. Ramirez, J. Sherman)

  • Emozioni (L. Battisti, Mogol; arrangiamento di E. Trevisanato)

  • Beautiful that way ( N. Piovani, Noa, Gil Dor)

  • Stormy Weather (H. Arlen, T. Koehler)

  • Ninnananna (Modena City Ramblers)

  • Cheek to Cheek (I. Berlin)

  • Corcovado (A. Jobim)

  • How high the moon (M. Lewis, N. Hamilton)

  • Night and Day (Cole Porter)

     

 

RELIC BLUES BAND

  • Blow wind blow (M. K. Morganfield)

  • Empty bed blues (J. C. Johnson)

  • I'm your hoochie coochie man (W. Dixon)

  • All your love (O. Rush)

  • Flip, flop and fly (J. Turner)

  • Hit the road Jack (P. Mayfield)

 

MASSIMILIANO COLUCCI, LEANDRO PARESCHI, SOFIA TISATO: performance letteraria, parte 1, parte 2, Finale; i brani vengono recitati dagli autori stessi e dagli attori Marco Cosci, Davide Paccagnella, Anna Paola Sorgonà.

PAOLA MARAN, ballerina classica: esegue un assolo su L'inverno di A. Vivaldi, coreografia di Valentina Figaia;

ESPOSITORI: Anna Dal Bianco, Damian Mancin, Stefania Rossetto, Florin Scarlatescu, Gianluca Scordo.

IRENE DONATELLO: presentatrice;

GIORGIO MARCATO: fonico.

 

Nel complesso la serata ha echi positivi, anche se le evoluzioni letterarie messe in scena dai tre scrittori suscitano sconcerto e pareri discordanti. Massimiliano commenta con serenità le critiche ed insieme conveniamo che si tratta solo dell'inizio di una nuova stagione, nella quale continueremo a dare il meglio di noi con rinnovata professionalità.

 

Allegati:

 

 

 

SPETTACOLO CON GLI SKYONTHEBUS

PADOVA, AUDITORIUM DEL COLLEGIO “DON MAZZA” 23 MARZO 2007


Ci ritroviamo agli incontri in quattro o cinque. Proviamo a rianimare il gruppo, ma qualcosa non funziona più. E' giunta l'ora che il Laboratorio “Spalancare la prigione” si prenda un momento di pausa? Decidiamo di non forzare le cose e di attendere giorni migliori, magari portatori d'esperienze ancora più importanti di quelle vissute, e ci concentriamo sull'unico gruppo che dopo gli ultimi spettacoli ha preso ad andare a gonfie vele: quello degli scrittori.

E' il marzo del 2007: gli amici Skyonthebus, con cui abbiamo collaborato già in precedenza, propongono a Sofia, Leandro e Massimiliano di accompagnarli nel loro concerto all'auditorium “Don Mazza” di Padova, intervallando le canzoni con la lettura di brani riflessivi e poesie.

Forti della sperimentazione di “Talento in fraternità 2”, i nostri preferiscono elaborare un testo vero e proprio adatto alla serata. Partendo dal nome “Skyonthebus”, ovvero “cielo nell'autobus”, sviluppano la tematica del viaggio nell'autobus attraverso la commistione di versi, stralci di romanzi abbozzati e dialoghi pirandelliani, che caratterizza tipicamente i loro lavori comuni.

Malgrado la non semplice necessità di adattamento ai ritmi di un concerto pop, la collaborazione con gli Skyonthebus si rivela interessante e proficua ed è destinata sicuramente ad avere un seguito.

 

PARTECIPANTI ALLA SERATA

  • Skyonthebus: Gloria Bettini (voce e chitarra), Margherita Andreatta (voce e percussioni), Giovanna Segafredo (voce);

  • Cristiano Gallian (chitarra) e Gianluca Zulian (tastiere);

  • Massimiliano Colucci, Leandro Pareschi, Sofia Tisato, autori e lettori dei testi;

  • Irene Donatello, lettrice.

 

Allegati:

 

 

 

 

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