Scegliere

Quando attui una scelta, eserciti il libero arbitrio. E quando accade, puoi sbagliare. Pecchiamo quindi perché, essenzialmente, prima di tutto, siamo liberi di farlo. Il resto sono corollari. Conseguenze. Ma il nocciolo della questione è che nello scegliere un’alternativa rinunci all’altra, e rinunciare è presenza del morire, e morire è il peccato più grande che possa commettere un essere umano. Puoi constatare quanto sia lacerante se in gioco c’è una delle infinite forme della bellezza che l’esistenza ti mette di fronte.

L’impero delle luci

Come puoi dire,
mentre leggo le tue parole ‒
quelle che sai che leggo,
quelle che non sai che leggo ‒
che a me resta l’identita’
a cui spingi il desiderio ‒
quello che sai che leggo,
quello che non sai che leggo.
Che mi vedi, ogni giorno ‒
quando so dove sono,
quando so dove sei.
Che gli occhi altrui eviti,
perché se mi ritrovassi
sarebbe per te un tradire
un attardarti, indulgente ‒
e non so che intendi,
e non so che fai.

E non so chi.